Lo scorso fine settimana, 10 e 11 gennaio 2026, si sono disputati i campionati italiani assoluti di ciclocross nello scenario da Coppa del Mondo dell’Increa Stadium di Brugherio (MB).
Sabato 10 gennaio era in programma il team relay, al quale eravamo iscritti ma al quale non abbiamo potuto partecipare, nonostante le rassicurazioni ricevute nelle settimane precedenti, a causa di una norma scritta male che, oltre a discriminare le donne junior rispetto ai colleghi maschi, penalizza le società che riescono ad avere una composizione più in linea con la normativa europea e mondiale, dato che avremmo schierato una donna junior (Amaranta) anziché uno junior maschio (considerato insostituibile) insieme a Greta, Tito e Jader.
Con la speranza che la Struttura Tecnica Nazionale accolga il nostro appello a modificare questa norma per il prossimo anno e smaltita la delusione, ci siamo concentrati sulle prove individuali di domenica.
Al mattino il tracciato, più filante e tecnico degli scorsi anni, si presentava ancora ghiacciato, ma con il sole e le temperature decisamente in rialzo rispetto al sabato, ha iniziato a “mollare” proprio al momento della partenza della nostra Amaranta; ancora gasata dall’esperienza belga parte a tutta, sgomita, evita le scivolate delle sue colleghe, passa in 12° posizione al primo giro, poi un salto di catena e la fatica le fanno perdere alcune posizioni fino a chiudere con un buon 21° posto.
Il ghiaccio continua a sciogliersi e quindi Jader, in gara con gli under 23, trova il percorso nelle condizioni peggiori di giornata: i tratti in contro pendenza e le curve sembrano insaponate e anche nei rettilinei lo strato superficiale di fango rende la bici inguidabile. Le condizioni sono al limite, il livello degli avversari è altissimo, ma il nostro Jader non molla e chiude 30° perdendo anche un paio di posizioni nel finale a causa di una foratura.
All’ora di pranzo, il sole alto e le temperature quasi primaverili fanno asciugare velocemente il tracciato di gara in vista della gara delle donne under23 dove la nostra Greta, rientrata dall’influenza e dal primo training Camp con la nuova squadra con cui correrà su strada nel 2026, chiude in 12° posizione la sua prova. A lei e alla signora Paola, il saluto e il ringraziamento del Team La Verde per aver condiviso con noi questa intensa stagione di ciclocross.
In chiusura di giornata, tocca alla categoria degli uomini élite, un’altra gara con un parterre di tutto rispetto, dove abbiamo due rappresentanti, Tito ed Edo.
Tito, che grazie ai punti conquistati in coppa del mondo a Dendermonde partiva in 9° posizione, lotta con la solita grinta fino all’ultimo chiudendo in 13° posizione una gara corsa a ritmi folli su un percorso ormai praticamente asciutto. Prova di resilienza per Edo che chiude 25′ nonostante un ginocchio dolorante.
Termina così la nostra stagione di ciclocross ringraziando tutti coloro (genitori, sponsor, tifosi) che ci hanno supportato, con la certezza di aver fatto del nostro meglio (noi come tecnici e i ragazzi sui campi di gara) per alzare sempre un po’ di più l’asticella delle competenze tecniche.
Adesso un po’ di meritato riposo per ricaricare le pile prima di risalire sulle ruote grasse delle mountain bike o sulle ruote sottili su strada e in pista.
Resoconto inviato da Diego Concari