Una breve carrellata delle ultime gare di stagione per i nostri agonisti prima di affrontare il “freddo” inverno di ciclocross.
Strada
1 Settembre 2026, 74° Medaglia d’Oro Antica Fiera di Sommacampagna (VR)

Percorso veloce di oltre 15 km da percorrere 9 volte con due brevi salite: una nel centro di Sommacampagna e l’altra in località Custoza. Al via oltre 150 partenti ed è subito fuga, a metà gara in sei anticipano il gruppo di circa 50’’ poi un attaccante solitario conduce da solo per tre giri, ripreso nel corso dell’ultimo giro la gara si decide in volata con la vittoria di De Longhi Lorenzo della Campana Imballaggi. Noi portiamo a casa la gara con Tito, mentre Marco si stacca a metà gara.
8 Settembre 2026, 63° GP San Luigi, Sona (VR) – (foto di apertura articolo)
Un’ottantina gli atleti al via di questa storica e impegnativa gara che affronta per 17 volte lo strappo di circa 800 m di Sona; ne esce una gara a eliminazione con 4 atleti che raggiungono velocemente un vantaggio di circa 1’ 30’’ e si spartiranno le posizioni del podio. Buona la prestazione di Jader, che termina quasi tutti i giri del primo percorso, e in crescita anche la condizione di Marco, che si ferma a circa 100 km. Tito non ha la gamba giusta e si stacca a cinque giri dal termine.
12 Settembre 2026, 6° Giro dei Prati Stabili, Marmirolo (MN)

Percorso di 137 km che partendo da Marmirolo attraversa i centri abitati di Roverbella, Pozzolo sul Mincio, Volta Mantovana, Cavriana, Goito e Soave. Nella prima metà di gara si concentrano le salite dei tre passaggi sul Monte Calvo poi da chilometro 60 tutta pianura; foratura dopo 15 km per Tito, riesce a rientrare nel gruppo ai piedi della prima salita, poi paga lo sforzo ed è costretto al ritiro. Molto bene per Jader e Marco che con determinazione rimangono nel gruppo e riescono a portare la bici al traguardo.
MTB
6 settembre 2026, Italia Bike Cup Youth ed Emilia Romagna XCO Young Cup, Lugagnano (PC).

Nell’ultima gara di XCO della stagione ci presentiamo con Daniel, Tommy, Pietro, Leonardo e Marco. Il percorso di Lugagnano, pur se smussato in alcuni tratti, mantiene alto il livello della difficoltà tecnica: ha discese non banali che chiedono velocità e salite, in cui non puoi nasconderti, che chiedono un’enorme forza d’animo. Daniel (categoria Eso 1) è il primo dei nostri a partire nella seconda gara di giornata e per la sua categoria sono previsti 3 giri del percorso corto. Di giri riuscirà a farne solamente due in questa stagione in cui ha gareggiato poco, ma sui percorsi forse più impegnativi non poteva mancare l’esperienza di Lugagnano. Tommy (categoria Allievi 1), il cui programma prevede la partenza alle 12:45 e 4 giri del percorso lungo assieme alla maglia del campione europeo, forse patisce un po’ troppo il caldo, l’altra grande insidia di questo percorso, e termina la sua gara a -2 giri con un po’ di amaro in bocca. Pietro (categoria Allievi 2) aveva bisogno di una gara di soddisfazione ed è arrivata; parte con grinta, poi ha un calo, ma riesce a trovare un buon ritmo nella seconda parte che gli consente di entrare abbondantemente in zona punti, risultato per nulla scontato dato il livello dei partecipanti. Leonardo (categoria Juniores) affronta i sui 5 giri con la determinazione e la caparbietà che lo caratterizzano e mantenendo un buon ritmo per tutta la gara. Marco (categoria Juniores) rimane nel suo, nel complesso buona la sua gara ma sa che potrebbe fare molto meglio, probabilmente ha bisogno di nuovi stimoli e nuove motivazioni.
Amaranta a Casier per il Campionato Regionale XCE
Dopo aver chiuso la stagione estiva saltando le ultime due gare in regione per poter preparare al meglio l’imminente stagione di ciclocross che la vedrà esordire tra le under 23, Amaranta ha voluto mettersi alla prova un’ultima volta in stagione nella specialità dell’xc eliminator.
A Casier, in provincia di Treviso, era in programma l’ultima tappa del circuito eliminator tour, valida anche come prova unica di Campionato Regionale Veneto su un circuito ricavato nel centro del paese che comprendeva tra curve e controcurve, anche una scalinata e un ponte artificiale.
Chiusa la qualifica a cronometro in 6° posizione a un solo centesimo di secondo dalla 5°, è costretta ad affrontare la batteria di ripescaggio necessaria a formare le due semifinali; con una bella partenza affronta la prima curva in 2° posizione e gestendo il vantaggio sulle altre chiude 2° e accede alla fase successiva. In semifinale, purtroppo sbaglia la partenza e alla prima curva (punto cruciale del percorso) deve giocare un jolly dei suoi per recuperare almeno una posizione e chiude in 3° piazza accedendo così alla “Small Final” dove, dopo un’altra partenza buona ma ancora non perfetta si piazza in 2° posizione chiudendo la classifica finale al 6° posto nella categoria donne open.
Resoconto di Massimo Vicini e Diego Concari.