Stevenà di Caneva (PN), 3ª prova Italia Bike Cup, gara internazionale di Classe 1 e gara nazionale giovanile.
Quale modo migliore per festeggiare la Festa della Liberazione se non in sella a gareggiare?
Sabato 25 aprile, il primo dei nostri atleti in gara è stato Marco, che tra oltre 110 junior, ha disputato una buona prova, evitando cadute e problemi meccanici, e ha chiuso in 45ª posizione. Cadute, invece, – due nei giri di prova del venerdì – che purtroppo hanno costretto ai box Leonardo. Niente di grave, per fortuna, solo un bello spavento e un po’ di mal di schiena; lo ritroveremo presto e più forte di prima.
Nella gara femminile, tra le junior, la nostra Amaranta sfida impassibile il gran caldo dell’ora di pranzo, sfodera una delle sue partenze brucianti, fa a spallate con le favorite e poi torna nelle retrovie a dare spettacolo in discesa e nei passaggi tecnici per chiudere con un ultimo giro di fuoco che la porta in 22ª posizione e in zona punti.
Zona punti raggiunta con grande determinazione anche dai nostri open, a eccezione di Marco, fermato da una foratura al secondo dei 6 giri in programma. Sempre tra gli under 23, grande prova di Jader che, con un grande sforzo nell’ultimo giro, recupera un paio di posizioni per piazzarsi 25ª.
Gara élite super proficua per i nostri Tito ed Edo che portano a casa addirittura i primi punti UCI.
Tito chiude 14ª nonostante una foratura a metà gara che lo ha costretto a farsi oltre mezzo giro sul cerchio posteriore prima di arrivare ai box per cambiare ruota. Chiude 15ª, alle sue spalle, uno stoico Edo, un po’ preoccupato, la sera prima, quando scopre che non sarebbe stata applicata la regola dell’80%.
Domenica, gare nazionali giovanili
Impegnati esordienti e allievi su un tracciato leggermente ridotto in lunghezza rispetto al sabato, ma con le stesse difficoltà tecniche. E allora, dopo una ricognizione non troppo rassicurante, Fede (in gara tra gli esordienti 2° anno) decide saggiamente di non prendere rischi inutili sui salti, chiudendo la sua prova a pieni giri in 66ª posizione. Tra gli allievi 1° anno in gara Tommy, che soffre sugli strappi ripidi e nei tratti più tecnici, chiude in 59ª posizione .
Tra gli allievi del 2° anno torna in gara, dopo un periodo di “ferie”, Pietro,che disputa una buona prova di carattere nonostante il poco allenamento e uno stato di salute non ottimale, chiudendo a pieni giri in 40ª posizione.
Resoconto inviato da Diego Concari – Foto Davide Benassi