Lo scorso weekend a Campochiesa di Albenga (SV) si è aperta ufficialmente la nostra stagione di cross country per i nostri giovani atleti che hanno gareggiato con il lutto al braccio per ricordare il nostro amico, compagno di squadra e sponsor, Massimo Campanini.
L’appuntamento era con la prima tappa dell’Italia Bike Cup e ha visto l’esordio in campo internazionali per Luca in una gara caratterizzata dal numero record (oltre 180) e dal livello altissimo dei partenti, ma anche dalla sfortuna. Luca è infatti costretto al ritiro per una foratura dopo pochi minuti di gara lontano dai box.
Altro esordio sfortunato quello del nuovo arrivato Marco nella categoria under 23: dopo una foratura durante la ricognizione del percorso, lo scontro con un albero gli causa la rottura della leva del freno posteriore durante il 2° giro.
Nella gara elite belle prove, invece, per Tito ed Edo: per loro nessun problema meccanico, ma il livello da “Coppa del Mondo” degli avversari non fa sconti.
Domenica tocca ai più giovani, stesso percorso tecnico, duro e divertente, stesso livello altissimo dei partecipanti e la sfortuna che decide di stare con i mostri ragazzi ancora un po’.
Inizia Fede tra gli esordienti 2° anno che, dopo una caduta al sabato in ricognizione, incappa in un doppio salto di catena. Sfortunato anche Pietro, tra gli allievi 2° anno, rallentato da una foratura nel corso dell’ultimo giro.
Bella prova invece di Tommy tra gli allievi 1° anno che, partito ultimo dei 117 partenti, rimonta una ventina di posizioni evitando cadute e forature. Mentre pubblichiamo questo resoconto (un po’ in ritardo) i nostri atleti sono già in trasferta, pronti per un altro fine settimana di gare a Verona.
Resoconto inviato da Diego Concari