Un altro fine settimana all’insegna del ciclocross per i nostri atleti, impegnati su due fronti diversi con il Ciclocross d’Autunno a Casalecchio di Reno, per la maggior parte di loro, e il 5° Trofeo Città di Firenze al Mugello per Tito.
Partiamo con la gara di sabato 1 novembre 2025, ossia il 5° Trofeo Città di Firenze, Mugello Circuit. Seconda gara internazionale della stagione per Tito, che al Mugello trova un percorso molto impegnativo per via del dislivello e delle condizioni del terreno, terreno che pareva abbastanza scorrevole nella prova del venerdì ma che dopo le gare del sabato mattina ha rivelato tutte le sue insidie con lunghi tratti da percorrere a piedi. Altissimo anche il livello dei concorrenti, praticamente tutti i migliori atleti del ciclocross italiano, su tutti Filippo Fontana che domina infliggendo enormi ritardi su tutti gli inseguitori, a 1’40’’ il campione italiano in carica Giole Bertolini e a 2’ 20” Mattia Agostinacchio. Giunge velocemente la tagliola dell’80% a interrompere la gara di Tito, che riesce comunque a
portarsi a casa un piccolo gruzzolo di preziosi punti.

Domenica 2 novembre: Master Cross ER, seconda prova
La gara nazionale, valida come 2° prova del Master Cross Emilia Romagna e come 1° prova del Master Cross Selle SMP a Casalecchio che ha richiamato un elevatissimo numero di partecipanti (circa 600) tra cui quasi tutti i più forti costringendo gli organizzatori a modificare il programma dividendo le due gare degli allievi.
Si comincia con Fede che, partito in ultima fila tra gli esordienti, recupera alcune posizioni e chiude 60° con un buon bagaglio di esperienza portato a casa. Dopo di lui tocca agli allievi. Come detto, la giuria ha diviso le due annate per l’alto numero di iscritti e ha deciso di applicare la regola dell’80%. Tra i ragazzi del primo anno schieravamo Samu (40) e Tommy (47). Bravi tutti e due a terminare a pieni giri.
Tra gli allievi 2, gara solitaria per Pietro che, seppur bravo a non arrendersi, accusa più del necessario la tensione e commette troppi piccoli errori, rimediando diverse cadute, chiude con una foratura che lo mette definitivamente fuori dai giochi costringendolo al ritiro.
Al pomeriggio tocca alle categorie internazionali. Si apre con la gara delle donne (in versione open, con junior, under ed elite tutte insieme). Continua la giornata “storta” per i nostri colori: Greta (22°) non riesce ad avere il cambio di ritmo richiesto dai continui rilanci imposti dal tracciato, e Amaranta (30°), nonostante diversi cambi di bici, non riesce a trovare il giusto feeling con la bici su un terreno asciutto, ma molto scivoloso. Per fortuna Greta riesce a mantenere la maglia di leader del circuito tra le under 23.
Chiudiamo con gli uomini open dove Tito (reduce dalla gara internazionale al Mugello), sulle orme di Pietro tra cadute e scivoloni, chiude 25° alle spalle di Jader (24) costretto a un cambio bici nel corso del primo giro per un problema alla sella che gli fa perdere il treno di un gruppetto di avversari, costringendolo ad una altra gara in solitaria come domenica scorsa. Con loro anche Edo, re della giornata sfortunata, che chiude 41′ con il reggisella spezzato…
Certe giornate lasciano un po’ di amaro in bocca, me servono per capire i propri errori e da lì ripartire con ancora più grinta e determinazione verso i prossimi obiettivi…