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Master Cross Emilia Romagna: la prima prova

Il ciclocross emiliano-romagnolo riparte da Castelnovo di Sotto con la prima prova del Master Cross Emilia-Romagna, gara regionale Top Class, che si è disputata domenica 18 ottobre.

Castelnovo di Sotto (RE), 1° prova Master Cross Emilia-Romagna, gara regionale Top Class.

Parte la stagione 26/27 di ciclocross per tutto il team dopo l’antipasto internazionale per i nostri Open con tante novità tra esordi, cambi di categoria e nuovi arrivi. Si parte alle 10.00 in punto con la gara Junior dove troviamo subito Filippo Granari, new entry dalla Polisportiva Torrile, Leonardo Furlani, all’esordio nel ciclocross, e Luca Marchiò, al rientro in gara dopo il lungo stop per il grave infortunio rimediato in primavera. Grande emozione per tutti e tre, e percorso leggermente umido e scivoloso dalla pioggia della notte. Partenza agguerrita (forse un po’ troppo) per Filippo che, dopo aver chiuso in top ten il primo giro, si ritrova con la mente annebbiata e i pedali bloccati dal fango; fortunatamente al penultimo giro si ricorda di poter cambiare bici e con i pedali puliti si avvia al traguardo chiudendo in 19° posizione. Un paio di posizioni dietro, 21° piazza, chiude Luca che finalmente, dopo mesi di riabilitazione, torna ad attaccare il numero sulla schiena. Lo segue sotto lo striscione di arrivo Leonardo (22°), che dopo la sua prima stagione agonistica in sella alla mountain bike ha deciso di affrontare anche la stagione del fango e se il buongiorno si vede dal mattino, siamo certi che lo farà con il massimo impegno.

Luca, Leonardo e Filippo allo start della gara Junior

Archiviata la gara degli Junior con tutti i nostri portacolori a raccogliere i primi punti top class, tocca alla gara femminile con Amaranta che alla sua seconda prova tra le under 23 continua a mettere in mostra le sue doti di guida con un tentativo di fuga al primo passaggio nella temutissima chiocciola, ma fa ancora un po’ di fatica a tenere il ritmo e chiude in 4° posizione tra le donne open cedendo la posizione sul podio solo agli ultimi metri in preda ai crampi.

Amaranta in griglia Open femminile

Si avvicina l’ora di pranzo, il percorso si è ormai asciugato del tutto e tocca agli Open: oltre ai due esperti Tito e Jader, esordio nella categoria maggiore per Lollo. Partenza lanciatissima e primo giro del percorso a velocità folle che porterà gli atleti a percorrere un totale di 9 giri in un’ora di gara. Tito resiste nel gruppo di testa, Jader perde un po’ di terreno nel secondo giro per un inciampo sugli ostacoli artificiali, ma recupera nel corso dei giri successivi. Alla fine Tito chiude in 4° posizione assoluta, 2° elite, mentre Jader è 6° assoluto e 4° degli under 23. Consueta prova di regolarità e impegno per Lollo che, anche se la gara dura 20′ in più rispetto allo scorso anno, non molla e chiude 23° assoluto (14° under 23).

Piccola pausa e si riprende dopo pranzo con il vero spettacolo della giornata: le categorie giovanili. Grande esordio nella specialità e al salto di categoria dai Giovanissimi agli Esordienti per i nostri (ormai ex) nanetti Leo, Fede e Gabri. Per loro 30′ di gara e 4 giri del percorso sul quale poco prima hanno tifato i compagni più grandi. Un po’ di ansietta per i fossi, per le tavole e la mitica chiocciola che al fischio del giudice lascia il posto all’adrenalina della gara con Gabri che chiude 21° nonostante un piccolo problema meccanico che per un attimo lo manda in tilt, Fede che chiude 24° una prova condotta cercando di fare bene le cose provate agli stage di inizio settembre e Leo 26° che manca la zona punti solo per un problema meccanico che lo costringe a farsi tutto un giro potendo usare solo il rapporto più duro. Un grande applauso a tutti e tre per la grinta e l’impegno dimostrati dal primo all’ultimo metro: chi ben comincia è a metà dell’opera, avanti così.

Diego con gli ex nanetti

Tra gli esordienti del 2° anno fa il suo esordio Dani, anche se in realtà lui qualche assaggio di fango lo aveva già fatto tra i G6 lo scorso inverno: con una gara grintosa, pulita e senza grossi errori chiude in 28° posizione. Non avendo ragazze nelle categorie giovanili, prendiamo fiato per un attimo, giusto il tempo di un caffè, ed è il turno degli allievi con il nostro Tommy (in versione Alaphilippe) che, tra gli allievi del 2° anno, affronta 5 giri del percorso ottimamente tracciato sulle sponde dei Laghetti Camporanieri dai volontari del Pedale Castelnovese e chiude 25° intascando subito il suo primo punticino.

Si chiude così una giornata sicuramente lunga, ma piena di divertimento e soddisfazione che lascia presagire che sarà un’altra grande stagione di ciclocross. Manca solo il fango!

Resoconto inviato da Diego Concari

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